Viaggi

Alla scoperta delle Tenute Al Bano, un’oasi di ‘felicità’ nel cuore del Salento

A Cellino San Marco c'è il resort del Albano Carrisi, un autentico 'mondo' gestito dal giovane manager Olivier Verbeelen, in cui rifugiarsi tra vini pugliesi, passeggiate tra gli uliveti, spa e piscine, con Lecce e le spiagge del Salento distanti pochi km.

Siamo nel cuore del Salento più autentico, nelle campagne di Cellino San Marco. La città più vicina è Brindisi, distante circa 20 km, sebbene anche Lecce (a 30 km circa) non sia lontana. Intorno una distesa interminabile di uliveti e qualche borgo dove sembra che il tempo si sia fermato. Ma che cosa sono realmente le Tenute Al Bano? “Qui siamo a casa di Albano, nel vero senso della parola”, ci spiega Francesco Di Lauro, esperto conoscitore delle tenute e attivista dell’associazione che si occupa di promozione ambientale ‘Azzurro Ionio’, nonché fraterno amico di Romina Power. È proprio così: Albano Carrisi vive ed ha sempre vissuto qui, durante la sua interminabile carriera, a differenza di molti grandi artisti che hanno abbandonato la provincia per scegliere le mete più vicine al business come Milano e Roma: “Certo la sua attività lo ha portato a girare sempre e in tutto il mondo – ci suggeriscono in reception – ma il suo ritorno è stato sempre qui, in questa meravigliosa tenuta immersa nelle campagne di Cellino San Marco.” Ed è proprio qui che sorge il resort, gestito dal giovane manager Olivier Verbeelen.

Che cosa sono davvero le Tenute Al Bano. Per chi crede che le tenute di proprietà di Albano Carrisi (si scrive “Al Bano”, staccato, quando si indica il nome d’arte di Albano Carrisi) siano un semplice resort si sbaglia di grosso: “Questa location è un vero e proprio mondo nel quale immergersi e dove tutto – continua Francesco Di Lauro – è stato costruito con le forze di Al Bano e inizialmente di Romina, sin dal principio della loro carriera artistica.” Oggi qui vive Al Bano, insieme all’anziana madre e i suoi figli, con Romina ormai lontana dopo la rottura avvenuta negli anni ’90. “Non tutti sanno che inizialmente quelle che oggi sono le Tenute Al Bano erano gli alloggi per i militari della base Nato di San Vito dei Normanni, durante gli anni della guerra fredda”. Un’area bellissima, immersa nella natura del Salento, che Al Bano volle trasformare in un resort quando i militari lasciarono gli alloggi.

Tutto parla di Al Bano. I nomi delle stradine interne e delle piazzette portano i nomi delle canzoni di Al Bano. All’ingresso di ogni stanza c’è un cd. di Al Bano e Romina, con una bottiglia di prosecco in omaggio dal nome”Felicità”. Per gli appassionati del cantautore pugliese, che gode di una popolarità internazionale, si tratta di una tappa quasi obbligatoria qui in Puglia. Le foto col Papa e i capi di Stato sono un po’ ovunque: tutto racconta di una celebrità costruita passo dopo passo, mantenendo sempre l’umiltà e il rapporto con la terra che non ha mai perduto. “Chi vuole conoscere davvero Al Bano – ci racconta Francesco durante la passeggiata nelle tenute – deve venire qui. Ogni pietra in questo luogo parla di lui, della sua generosità e del rapporto con la sua terra. Persino il significato delle sue canzoni diventa ancora più chiaro”. Umiltà e generosità, anche questo sono le Tenute Al Bano, dove l’accoglienza e il calore umano sono una prerogativa del proprietario, di cui tutti parlano quasi come fosse un “re buono” pronto ad accogliere e aprire le porte, persino ai tanti gattini che girano indisturbati tra le vie della tenuta.

Cosa troverete alle tenute Al Bano. Come detto le tenute sono un “mondo” a sé stante. Per chi intende alloggiarvi c’è l’hotel Felicità, mentre il ristorante Don Carmelo propone la genuinità della cucina salentina. Non mancano naturalmente i vini di Albano Carrisi, la cui produzione avviene proprio accanto casa Carrisi, con l’immancabile Primitivo e il delizioso Negroamaro. Nel villaggio delle Tenute Al Bano c’è anche una chiesa, al cui interno sono presenti opere a contenuto religioso tra cui anche un dipinto realizzato da Romina Power.

Le cantine di produzione dei vini di Tenute Al Bano
Gli interni del ristorante Don Carmelo

Il Bosco dei Curtipitrizzi. L’Hotel, il ristorante, le piscine con la spa e le cantine, ma non solo: la scoperta delle tenute si fa sempre più interessante, con il favoloso “Bosco dei Curtipitrizzi”, un oasi’naturale tra alberi e ruscelli dove vivono i meravigliosi cavalli selvatici immersi nel loro habitat naturale. Anche questi meravigliosi animali raccontano l’essenza di Albano Carrisi: rispettati nella loro indole e liberi nella natura. Per i visitatori delle tenute più fortunati, inoltre, non è difficile fare il lieto incontro: spesso il cantautore passeggia indisturbato nella sua proprietà, tra un selfie e un calice di vino con i propri ospiti.

L’ingresso del Bosco Curtipitrizzi
I cavalli selvatici del Bosco dei Curtipitrizzi

Cosa visitare nelle vicinanze delle Tenute Al Bano. Una tappa obbligatoria è sicuramente la meravigliosa Lecce, una città che col suo centro storico barocco vi stupirà in qualsiasi momento dell’anno. A 15/20 km ci sono le meravigliose spiagge adriatiche di Casalabate, Torre Chianca e San Cataldo, mentre il paradiso di Punta Prosciutto, sulla costa ionica, dista circa 40 km. Anche la meravigliosa Ostuni non è molto lontana, i 60 km di distanza lungo la statale 379 si percorrono in una cinquantina di minuti.

Le foto che ritraggono Albano Carrisi col Papa e con i leader politici mondiali.
La chiesa delle Tenute Al Bano.

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