Lavoro

Assistenti giudiziari news: ok dal ministero per l’assunzione di 489 idonei

Notizie positive per gli assistenti giudiziari: in virtù dello scorrimento della graduatoria relativa all'ultimo concorso mancherebbero soltanto 800 persone da assumere, delle quali la giustizia italiana ha un gran bisogno.

Sono molto buone le news per gli assistenti giudiziari, la cui attesa stiamo seguendo da tempo. Con un provvedimento del Direttore Generale del Personale e della Formazione in data 10.12.2019, il Ministero della Giustizia ha annunciato l’assunzione di ulteriori 489 idonei del concorso ad 800 posti di assistente giudiziario, secondo quanto previsto dal decreto interministeriale 18 aprile 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 136 del 12 giugno 2019.

La scelta delle sedi e la contestuale firma del contratto avverranno dal 17 al 19 dicembre presso la Corte d’Appello di Roma.
L’occasione per l’annuncio del nuovo scorrimento è stata il question time presentato alla Camera dai deputati della Commissione Giustizia Scutellà, Dori, Aiello, Ascari, Barbuto, Cataldi, Di Sarno, Di Stasio, D’Orso, Giuliano, Palmisano, Perantoni, Saitta, Salafia e Sarti in merito allo scorrimento della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari scaturita dal concorso indetto nel novembre 2016 dal Ministero della Giustizia.
Una graduatoria che, dopo i precedenti scorrimenti, l’ultimo dei quali del luglio scorso, con la convocazione dei 489 idonei, si assottiglia sempre di più fino ad arrivare alla posizione 4.078.

 

Assistenti giudiziari news: restano da assumere poco più di 800 persone

Nel corso del suo intervento, in risposta al question time, il Guardasigilli ha voluto evidenziare gli sforzi profusi dalla sua amministrazione, dal giorno del suo insediamento. Già con il governo giallo-verde, il Ministro Bonafede, aveva annunciato massicci investimenti sulla giustizia, soprattutto, in tema di politiche assunzionali.  Investimenti che si sono tramutati nel Piano Triennale del Fabbisogno del Personale, sottoscritto dal Guardasigilli il 13 giugno e che ha messo nero su bianco circa 8.661 assunzioni per il comparto giustizia e lo scorrimento integrale della graduatoria degli idonei assistenti giudiziari.

Un tribunale italiano, immagini di repertorio

Il grande bisogno di assunzioni

Assunzioni di cui il nostro sistema giudiziario ha una grande necessità, considerate le gravi carenze di personale amministrativo e giudiziario che, nella maggior parte dei casi, rappresentano una delle principali cause delle inefficienze e dei ritardi della giustizia italiana, spesso, sottolineati anche dalla Commissione Europea che non manca di ricordare al nostro Paese l’urgenza di investire su personale e digitalizzazione.
Tra i Paesi dell’Unione Europea, l’Italia è fanalino di coda per quanto riguarda lo smaltimento dell’arretrato e tra quelli con i tempi più lunghi nei processi. Non è un caso che la riforma della giustizia del Ministro Bonafede, che dovrebbe essere licenziata entro il prossimo 31 dicembre, si ponga come obiettivo principale la riduzione dei tempi dei processi e, proprio qualche giorno fa, nel corso di una conferenza stampa, il Guardasigilli ha illustrato la riforma del processo civile a cui il Consiglio dei Ministri ha dato via libera il 5 dicembre scorso.
Persino il tema della prescrizione, sul quale la maggioranza sta tentando di trovare la quadra proprio in questi giorni, non è indifferente al tema dell’assunzione di personale qualificato. Per tutti vale il principio che, qualsiasi riforma della giustizia, non può essere attuata se non ci sono le risorse umane e materiali necessarie.
Pretendere di far ripartire il nostro sistema giudiziario senza le opportune assunzioni, sarebbe come pensare di costruire una casa senza le fondamenta.

Assistenti giudiziari
Una delegazione del Comitato idonei assistenti giudiziari a Napoli

I disagi nei tribunali e gli auspici per gli assistenti giudiziari

Ogni giorno, presidenti di tribunali, procure e corti d’appello raccontano di una giustizia che arranca sempre di più, sfinita dai vuoti di organico mentre chi è in servizio è costretto a lavorare tra molte difficoltà, spesso, rischiando anche la propria incolumità perché una delle tante emergenze del sistema giustizia è anche quella dell’edilizia giudiziaria. C’è ancora molto da fare, insomma.
Resta, però, di vitale importanza partire dalle assunzioni e dal reclutamento di nuovo personale qualificato e gli idonei assistenti giudiziari, la cui graduatoria è l’unica di cui dispone il Ministero, sono parte della soluzione che vorrebbe una giustizia rapida, equa ed efficiente di cui questo Paese sente sempre di più l’urgenza.

Articolo di Emanuela Coronica

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