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Scontro sulle terme: la battaglia del Comitato Save Saturnia

Intervista a Monica Marani, 51enne presidente del Comitato Save Saturnia. Vi spieghiamo cosa sta accadendo a Manciano, il comune in cui si trovano le meravigliose cascate del mulino di Saturnia.

Alla luce degli accadimenti dei giorni scorsi che hanno visto coinvolte le cascate del Mulino, a Saturnia, in provincia di Grosseto, dove un’ondata di piena ha travolto la zona e le terme che sono state invase d’acqua e fango, Herald Italia ha intervistato Monica Marani, presidentessa del comitato cittadino Save Saturnia, molto impegnata nella lotta per la tutela delle cascate. La battaglia del comitato Save Saturnia è iniziata già da qualche mese, mentre l’inverno alle Cascate del Mulino non è partito affatto bene per colpa del meteo.

Le cascate del mulino a Novembre

Le cascate del Mulino a Saturnia non sono solo lo spettacolo che troviamo su Wikipedia o su Tripadvisor. Le foto delle cascate nei giorni scorsi hanno raccontato tutt’altro proprio per colpa dell’ondata meteo che le ha travolte. Probabilmente questo non verrà scritto nelle recensioni sulle cascate, ma le condizioni del parco termale all’aperto hanno destato una forte preoccupazione soprattutto per il comitato Save Saturnia, di cui avevamo già parlato.

Le Terme di Saturnia dopo l’ondata di maltempo che le ha travolte

Il silenzio delle istituzioni sui dubbi avanzati dal comitato

Il comune di Manciano, insieme al Consorzio di bonifica, Genio civile di Firenze e alla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e paesaggio hanno fatto il loro sopralluogo del territorio per iniziare i lavori previsti sul sito, descritti all’interno del nostro precedente articolo. Sulla questione legata alla gestione delle Cascatelle il sindaco Mirco Morini non avrebbe ancora risposto ai quesiti elencati dal comitato: come può un parcheggio di oltre due ettari e mezzo combattere il turismo “mordi e fuggi”? Sono stati effettuati studi necessari tra cui uno studio dei flussi che giustifichi la costruzione del parcheggio? E’ possibile visionare il progetto?

Le foto del Comitato Save Saturnia

L’intervista a Monica Marani, presidente del comitato Save Saturnia

La presidente di Save Saturnia, Monica Marani, 51 anni è nata a Manciano e gestisce un albergo a conduzione familiare a Saturnia: “Del mio territorio mi piace tutto e mi emozionano i colori che in certe stagioni rendono alcuni scorci indimenticabili. Se le cose che ci sono, fossero valorizzate come meriterebbero, o avrebbero meritato, la nostra zona potrebbe essere, senza peccare di presunzione, invidiata da tantissime altre località”. Ma perché è diventata presidentessa di Save Saturnia? “Se fosse stato per me non sarei diventata presidentessa ma la raccolta firme è partita in seguito ad un mio post su Facebook, dopo il consiglio comunale del 30 aprile e mi hanno scelta”.

A sx la presidente Monica Marani e a destra la vice Giulia Detti

Il tema della tutela delle Cascate del Mulino

“Credo che un argomento importante e delicato come la tutela e la gestione delle Cascate, posto unico, inimitabile, irripetibile, doveva essere trattato con una sensibilità diversa. Si poteva arrivare agli stessi risultati ma dare una parvenza di democrazia, indicendo un’assemblea popolare nella quale si illustravano le future intenzioni. Doveva esserci una considerazione ed un rispetto più importanti nei confronti di chi abita queste zone. Trovarsi davanti ad una situazione già fatta, senza aver mai potuto
confrontarsi democraticamente è devastante. Spero solamente che per una volta, tutta la popolazione del nostro territorio possa far sentire la propria voce, in maniera civile sì, ma incisiva”.

Una foto panoramica delle terme

Cascate del Mulino a Saturnia, il problema del parcheggio

All’assemblea pubblica del 28 giugno la giunta di maggioranza ha dichiarato che questo parcheggio è utile a ridurre l’impatto antropico sulle Cascate del Mulino. Save Saturnia è legato a minoranze politiche? “Questo comitato è composto da 14 persone, c’è un tesseramento che a breve sarà anche online; è nato in maniera spontanea, fin da subito i cittadini hanno aderito con 1300 firme per chiedere un consiglio comunale aperto a Saturnia, e per avere  chiarimenti sul fantomatico parcheggio. Non è assolutamente un’appendice della minoranza, anche se tanti non ci credono”.

Dubbi sul nuovo progetto

Che cosa rivendicate? “Noi vogliamo conoscere il progetto per poterlo analizzare nella sua totalità e poterne valutare i pro e i contro. Le preoccupazioni sono legate all’impatto ambientale che un’opera del genere può avere in quella posizione. Non è da sottovalutare anche il rischio idraulico che potrebbe seguire ad un consumo di suolo di qualunque tipo. Le Cascate hanno bisogno di essere tutelate, mantenute e valorizzate. Sono fragili e non possono essere invase da migliaia di persone al giorno, almeno in certi periodi. Questo però deve essere fatto dall’amministrazione e non da un privato, anche

Le proposte del comitato Save Saturnia

“Ci sono due parcheggi che possono garantire almeno 200 posti macchina: uno è adiacente alle Cascate ed un altro si trova all’interno di un’area camper, poco distante. C’è anche un parcheggio a Saturnia che, se collegato alle Terme ed alle Cascate tramite navette, potrebbe garantire un movimento di persone anche nel paese di Saturnia. Un’amministrazione deve entrare per forza nella futura gestione del sito delle Cascate per garantire una gestione non selettiva. Le Cascate hanno bisogno di essere
salvaguardate, ma fruibili da tutti, insieme all’immobile del Mulino e ai terreni circostanti, per diventare il centro dell’economia del territorio. Non so perché non siamo stati ascoltati. So che quest’ amministrazione su questo aspetto si è dimostrata rigida, sfuggente e per niente disponibile ad un sano e costruttivo confronto con chiunque non fosse d’accordo.”

Le cascate del Mulino, foto di repertorio

I problemi evidenziati dal maltempo

Perché credete che questo progetto non possa funzionare per aiutare il territorio? “Il maltempo dei giorni scorsi ha evidenziato che bisogna prevenire i disastri ambientali facendo opere pensate e servono lavori di manutenzione, non solo straordinaria, per tenere in ordine un sito importante come le Cascate. Il parcheggio individuato dal Comune (anche se non è stato mostrato ad oggi nessun progetto), secondo noi, è inutile, con soldi nostri, dei cittadini, perché il nostro territorio non ha bisogno di un turismo “mordi e fuggi” e nemmeno di flussi importanti di gente concentrati in pochi periodi. Abbiamo la fortuna di avere una stagione turistica lunga e tutti insieme dobbiamo trovare le giuste soluzioni affinché gli ospiti rimangano più giorni”.

Terme di Saturnia, foto di repertorio

Il futuro delle cascate del Mulino

Da cittadina qual è il tuo sogno per le generazioni future? “Mi auguro che l’amministrazione capisca l’unicità, la magia, la meraviglia di questo territorio e che tutte le scelte che saranno fatte ne tengano conto. Se anche noi cittadini capiremo tutti la fortuna che abbiamo avuto a nascere e ad abitare in questo luogo, evitando schieramenti partitici a priori, riusciremo a lasciare alle generazioni future un
fantastico posto dove sarà bello vivere”.

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