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Bruciano le Dolomiti, grave incendio sopra Cortina: esplosi due ordigni bellici

La situazione monitorata da Servizi Forestali, Protezione civile e Vigili del Fuoco.

“Stiamo intervenendo con tutti i mezzi regionali, con i volontari antincendi boschivi di Auronzo, con i tecnici dei Servizi Forestali e della Protezione civile e i Vigili del Fuoco. E’ una situazione delicata, perché le fiamme sono in un’area dove si trovano reperti bellici”. Sono le parole dell’Assessore alla Protezione civile del Veneto, Gianpaolo Bottacin, in merito all’incendio che da qualche ora ha colpito l’area dolomitica a ridosso di Cortina e che sta destando molta preoccupazione nella popolazione locale. Secondo l’Assessore “due reperti sono già esplosi e non possiamo escludere la possibilità che la cosa si ripeta.” Uno dei pericoli della zona che fu teatro di scontri durante la prima guerra mondiale, è la notevole presenza di ordigni bellici inesplosi, con la presenza di una polveriera attiva fino a 20 anni fa. La zona è inoltre molto impervia e difficilmente raggiungibile dai soccorsi.

I fatti e la zona colpita. Secondo molte testimonianze locali, prima dell’incendio si sarebbe sentito un forte boato, seguito dalla nube di fumo, con fiamme in un’area boschiva di 4-5mila metri quadrati, nel bel mezzo dei monti sopra Cortina al confine con il Trentino Alto Adige, a circa 1500 metri d’altitudine. L’incendio si sarebbe sviluppato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, tra la Croda de Ru’ Ancona e la frazione di Zuoghi, nei pressi del passo Cimabanche. I primi ad accorgersene sono stati alcuni cittadini del luogo, che dal Col Rosà avevano sentito nitidamente il boato, seguito dal fumo nell’area.

Il messaggio dei soccorritori. Il soccorso alpino delle Dolomiti bellunesi ha fatto sapere che “A seguito di alcune segnalazioni di persone che dal Col Rosà avevano sentito un forte boato e poi visto alzarsi il fumo di un incendio, informati subito i Vigili del fuoco, su loro richiesta di un veloce sopralluogo, l’eliambulanza del Suem ha effettuato una rotazione verificando la presenza di una già grande zona alle fiamme, 600 metri sopra Ospitale, tra la Croda de R’Ancona e Zuoghi. Nella probabile zona dell’innesco, non si è visto niente di evidente. Attualmente stanno operando i mezzi antincendio.”

Le operazioni. Secondo l’Ansa sarebbe confermata l’esplosione di ordigni bellici. Sul posto gli elicotteri dei Vigili del Fuoco di Venezia e del servizio boschivo del Veneto. In supporto anche le squadre da terra che giungono da Cortina. Il Sindaco di Cortina, al momento, non ha ancora rilasciato dichiarazioni.

Non avvicinarsi alla zona. “Stiamo operando – aggiunge l’Assessore alla Protezione civile Bottacin – solo con l’intervento dell’elicottero. Per i nostri uomini sarebbe molto pericoloso avvicinarsi. Per questo motivo, raccomandiamo a tutti di non avvicinarsi all’area interessata. Ringrazio fin d’ora tutti coloro che stanno lavorando per circoscrivere le fiamme”.

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Un commento

  1. la zona e’ piena di ordigni bellici della seconda guerra..e forse anche della prima…siamo alle solite…oltre l’incendio e’ scandaloso che in tanti anni non abbiano mai fatto una bonifica della zona

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