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Chi è era Sebastiano Tusa, l’archeologo scomparso nell’incidente dell’Ethiopian Airlines

Sebastiano Tusa ricopriva la carica assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, ma soprattutto è stato un archeologo di fama internazionale.

Nella tragedia del Boeing 747 dell’ Ethiopian Airlines diretto a Nairobi, precipitato dopo il decollo da Addis Abeba, hanno perso la vita 157 persone. Tra gli otto italiani figura l’assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia Sebastiano Tusa, diretto in Kenya per un progetto Unesco.

Una tragedia che ha sconvolto tutto il governo regionale siciliano, come testimonia il messaggio di cordoglio del Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci:

“Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell’Unità di crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. È una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, – aggiunge il Presidente – un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacità ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”.

Cordoglio anche da parte del Sindaco della città di Palermo, Leoluca Orlando:

“Avevo incontrato Sebastiano Tusa pochi giorni fa – ha scritto su facebook il Sindaco di Palermo – con dei giornalisti tedeschi interessati a conoscere il suo lavoro per la cultura a Palermo e come sempre era stato appassionato, sorridente e disponibile. La Sicilia – continua – perde un professionista di grandissimo spessore, un vero luminare nel suo campo che ha dedicato la vita alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, profondo conoscitore e promotore del valore dell’arte come motore di sviluppo sociale”.

Sebastiano Tusa ricopriva la carica assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, ma soprattutto è stato un archeologo di fama internazionale. Nel 2003 ha guidato gli scavi a Pantelleria, dove sono stati ritrovati tre ritratti imperiali romani. Nel 2004 viene nominato Sovrintendente del Mare da parte dell’assessorato dei Beni culturali della Regione Siciliana. Ha organizzato missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran e Iraq. Nel 2005 ha guidato gli scavi a Mozia, riportando alla luce, sulla strada sommersa che conduce all’isola, strutture identificabili come banchine. Dirige la Sovrintendenza fino al 2018 anno in cui è stato chiamato dal Presidente Musumeci a ricoprire l’incarico di assessore ai Beni culturali.

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Antonella Raciti

Nata a Catania dove vive a tutt'oggi. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione, si è specializzata come social media manager. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche sul web. Le piacciono i libri, la fotografia, il cinema e le serie tv.

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