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La terrazza di Posillipo, la più bella del mondo. Scopri la sua storia

Mergellina, Via Gramsci, il lungomare, Castel dell'Ovo, il Vesuvio: la terrazza di Posillipo riuscirà a togliervi il fiato mostrandovi questo e molto altro. La sua storia e come arrivarci.

Difficile trovare al mondo una terrazza più bella: la terrazza di Posillipo, a Napoli, racconta secoli di storia, mostra un panorama mozzafiato e si affaccia sulla Napoli che scrittori, musicisti e poeti hanno celebrato nelle loro opere. Mergellina, Via Gramsci, il lungomare, Castel dell’Ovo, il Vesuvio: la terrazza di Posillipo riuscirà a togliervi il fiato mostrandovi questo e molto altro.

Come raggiungerla. La terrazza può essere raggiunta sia scendendo dai quartieri alti, passando per via Alessandro Manzoni e scendendo per via Stazio, via Orazio e via Minucio Felice, oppure salendo per le “tredici discese” o “rampe di Sant’Antonio” partendo direttamente da Piazza Sannazzaro, a ridosso di Mergellina. La salita è abbastanza ripida, ma ne vale davvero la pena.

Produzione riservata Herald Italia

Le tredici discese e la Chiesa di Sant’Antonio. Le rampe di Sant’Antonio sorgono su un antica strada greco-romana che collegava originariamente i quartieri bassi di Chiaia e Mergellina con l’antico Casale di Porta Posillipo. La strada fu fatta ripristinare dal viceré Medina Ramiro de Guzman, nel 1643, per agevolare il percorso dei pellegrini che si recavano alla Chiesa di Sant’Antonio, che nel corso del del ‘700 si trasformò in Santuario, con l’ampliamento della struttura, la costruzione della sacrestia e del chiostro. La meravigliosa terrazza di Posillipo, su cui si affaccia la Chiese e oggi meta di turisti e coppie di innamorati da tutto il mondo, fu realizzata per come la come la conosciamo oggi intorno agli anni ’70 del secolo scorso.

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