Sport

Longines Global Champions Tour: Ben Maher conquista Manhattan e si impone sulla vetta

Il circuito chiude la stagione 2019 nella Grande Mela portando i migliori cavalli del mondo a Governors Island. In campo anche Springsteen, Gates e Bloomberg.

Diciannove nazioni si sono riunite su un’isola di 172 acri nel distretto di Manhattan per il ciak finale della Formula 1 del salto ostacoli targato Longines Global Champions Tour.

La 18° e ultima tappa della 14° edizione del circuito ha fatto il suo ingresso quest’anno nel calendario LGCT, dimostrando che non c’è limite allo scenario mozzafiato riservato dal patron Jan Tops agli appassionati dell’equitazione.

E se Parigi ha sfoggiato la bellezza della Torre Eiffel, Miami Beach ha offerto l’immensità della sua spiaggia e Monaco ha riservato l’incanto del porto di Montecarlo, New York ha preparato una culla equestre tra la Statua della Libertà e lo skyline di Manhattan, trasformando Governors Island nella più straordinaria location che il salto ostacoli mondiale potesse desiderare.

In campo Australia, Belgio, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Giappone, Gran Bretagna, Olanda, Norvegia, Slovacchia, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, USA e Italia.

Montepremi complessivo che supera gli 800mila euro.

Tre amazzoni VIP a stelle e strisce – Jessica Springsteen, Georgina Bloomberg e Jennifer Gates – hanno trasformato uomini potenti in “ippobabbi” emozionati.

In questo scenario unico ha dominato incontrastata – per ben quattro volte – la bandiera della Union Jack, con un Ben Maher capace di portare in alto i London Knighs nella Global Champions League e di divorare punti a danno del collega belga Pieter Devos nel ranking finale del Longines Global Champions Tour. Soddisfazione sportiva cui si aggiunge un premio complessivo LGCT 2019 che supera di gran lunga 1 milione di euro.

Determinante per lui, ai fini della classifica LGCT, la vittoria nel Gran Premio, gara clou misurata su 1 metro e 60 con 35 binomi al via.

L’arena statunitense ha così celebrato Ben Maher in sella ad Explosion W, seguito dal fuoriclasse tedesco Marcus Ehning (Cornado NRW) e dallo svizzero- campione europeo in carica – Martin Fuchs (The Sine).

Ottima la prestazione dell’azzurro Alberto Zorzi, quarto classificato in sella a Ulane de Coquerie.

Maher ha poi guidato il giro d’onore finale, quello che ha messo nero su bianco il podio di un’intensa stagione LGCT 2019 passata per le tappe di Doha, Città del Messico, Miami Beach, Shanghai, Madrid Amburgo, Cannes, Stoccolma, Cascais-Estoril, Monaco, Parigi, Chantilly, Berlino, Londra, Valkenswaard, Roma, Ramatuelle-Saint Tropez e New York.

Alle spalle del cavaliere britannico, il belga Pieter Devos e il tedesco Daniel Deusser.

Questo, invece, il podio finale della Global Champions League: London Knights, St Tropez Pirates, Madrid in Motion. Contributo azzurro al secondo posto dei St Tropez Pirates a firma Lucia Le Jeune.

Tags
Guarda

Daniela Cursi

Nata a Roma dove vive tutt’oggi. Laureata in Giurisprudenza, giornalista pubblicista, scrittrice, sceneggiatrice, regista e press officer, con esperienza in diversi rami della comunicazione. Ha scritto e diretto “Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato”, distribuito da da 20Th Century Fox nel 2011. Autrice del libro “Imperfetta” (Baldini & Castoldi Editore). Appassionata di equitazione. Il suo motto: “Essere perfetti è tanto noioso quanto impossibile”.

Altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock rilevato

Supporta questo giornale disattiva Adblock