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Neuschwanstein, storia del castello più bello al mondo, icona della Disney

Fu fatto costruire a fine ottocento dal re di Baviera Ludovico II, ispirato alla musica di Richard Wagner. E' raggiungibile anche attraverso la Romantische Strasse (strada romantica), la suggestiva strada degli innamorati che attraversa borghi e colline della Baviera.

Ha ispirato la Walt Disney in Cenerentola, Biancaneve e i sette nani e La bella addormenta nel bosco; ogni anno è visitato da circa un milione e mezzo di visitatori: il castello di Neuschwanstein è senza dubbio una delle costruzioni più belle e suggestive di tutta Europa, che affascina dai più piccoli ai più grandi senza distinzione alcuna. Questo castello dalla bellezza che lascia col fiato sospeso si trova nel sud della Baviera, a Fussen, nella località di Schwangau, dove sorge anche il castello di Hohenschwangau, distante pochi chilometri. Il castello si trova a circa 800 metri di altezza e gode di un panorama mozzafiato sulle colline verdi bavaresi.

La storia di Neuschwanstein. Nel 1864, re Ludovico II di Baviera salì al trono e ben presto commissionò la costruzione di un castello, con l’idea di farne un ritiro privato a poca distanza dallo storico Castello neogotico di Hohenschwangau. Il Neuschwanstein sorse sulle macerie di altri due castelli medievali e, nell’idea di Ludovico II, rappresentò un omaggio al celebre musicista tedesco Richard Wagner, molto amato dal re di Baviera. Inizialmente si chiamò “nuovo castello di Hohenschwangau” (nuovo castello di “contea del cigno” alta), assumendo il nome di Neuschwanstein (Nuova pietra del Cigno) solo dopo la scomparsa di Ludovico II. Progettato dall’architetto Eduard Riedel, che si ispirò all’opera del “Cavaliere del Cigno (Schwanritter)” di Wagner, tutta la fase della costruzione vide una presenza costante del re Ludovico II, che volle verificare personalmente la messa in opera della propria idea. La costruzione iniziò nel 1869 e terminò definitivamente nel 1886, sebbene il sovrano poté trasferirsi all’interno già nel 1884. Nei quasi vent’anni di costruzione, Neuschwanstein rappresentò la prima fonte d’impiego per l’intera regione bavarese, con circa 200 muratori che in maniera fissa presero parte ai lavori.

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Lo stile architettonico. “La crescente ritrosia per ogni contatto umano e d’altro canto la crescente pretesa di dignità reale condussero Ludovico II a modificare il progetto architettonico. Al posto delle stanze per gli ospiti, inizialmente previste, venne progettata una “Sala Moresca” con fontana, anche se poi non venne mai realizzata. Lo “Scrittoio” si trasformò dal 1880 in una piccola grotta. La modesta “Stanza delle Udienze” si trasformò in un’enorme Sala del trono. Questa non era più destinata alle udienze, bensì era da intendersi come tributo alla regalità e come copia della leggendaria sala del Santo Graal. Al fine di integrare questa sala nel già costruito “Palas”, fu necessario ricorrere a una modernissima struttura in acciaio. Nell’ala occidentale del “Palas” avrebbe dovuto essere sistemato un “Bagno dei cavalieri”, quale reminiscenza del bagno rituale del cavalieri del Santo Graal. Oggi vi si trova una scala per i visitatori che conduce in basso verso l’uscita”. Così viene illustrato il concetto architettonico del maestoso castello all’interno del sito ufficiale del monumento. Si tratta di una costruzione neogotica, composta da diverse strutture individuali su una superficie di circa 150 metri, su una collina rocciosa. La struttura si caratterizza per le sue numerose e bellissime torri, i pinnacoli ornamentali e le balconate che si alternano alle sculture, con finestre bifore o trifore dalle quali è possibile osservare la vallata circostante. Il palazzo presenta circa 200 stanze, di cui le più grandi sono la Sala dei Cantori e la Sala del Trono. Al suo interno il castello ospita diversi stili architettonici, con la Camera da letto del Re adiacente alla Sala da Pranzo e la Cappella del palazzo che sono le uniche stanze ad essere state progettate interamente in stile neogotico.

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L’omaggio a Wagner. Sebbene Richard Wagner non ebbe mai modo di visitare il castello ispirato alla sua musica, Ludovico II (che aveva per il musicista una sorta di venerazione) ebbe modo di inviargli una lettera dove riassumeva in breve cosa rappresentasse Neuschwanstein: “È mia intenzione far ricostruire l’antica rovina del castello di Hohenschwangau, nei pressi della gola prodi Pöllat, nello stile autentico delle antiche fortezze dei cavalieri tedeschi e devo confessarVi di rallegrarmi molto all’idea di potervi soggiornare un giorno (fra tre anni); vi dovranno essere sistemate numerose camere per gli ospiti, confortevoli e accoglienti, dalle quali si potrà godere una stupenda vista sull’augusto monte del Säuling, sulle montagne del Tirolo e sulla vasta pianura; Voi Lo conoscete bene, l’adorato ospite che vorrei ospitarvi; il luogo è uno dei più belli che si possano trovare, sacro e inavvicinabile, un tempio degno di Voi, divino amico, che faceste fiorire l’unica salvezza e la vera benedizione del mondo. Vi ritroverete anche reminiscenze dal ‘Tannhäuser’ (Sala dei cantori con vista sulla fortezza sullo sfondo), dal ‘Lohengrin’ (Cortile del castello, corridoio aperto, sentiero per la cappella); in ogni senso questo castello sarà più bello e confortevole di quello più in basso di Hohenschwangau, che annualmente viene dissacrato dalla prosa di mia madre; gli Dei dissacrati si vendicheranno e si tratterranno con Noi, lassù sulle ripide cime, allietati dall’aura del Paradiso.”

Neuschwanstein e la Romantische Strasse, come raggiungere il castello. Dall’Italia la strada più semplice l’autostrada del Brennero (A22) verso Innsbruck, in Austria, dove occorre imboccare la strada statale A12 verso l’autostrada E532 verso Fussen. Da Como, invece, occorre percorrere prima l’E35 e poi l’E43 verso il Liechtenstein, per poi seguire le indicazioni delle strade interne verso Fussen. Per chi scende dalla Germania, l’ideale è percorrere la suggestiva Romantische Strasse (la strada romantica), che da Würzburg conduce direttamente a Fussen attraverso i meravigliosi borghi della Baviera. Da Monaco di Baviera, invece, un tratto di Romantische Strasse verso Neuschwanstein è percorribile a partire da Landsberg am Lech. Per chi si sposta in treno è possibile approfittare dello scalo ferroviario di Fussen, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Memmingen, Monaco di Baviera e Innsbruck. Giunti ai piedi della collinetta del castello, occorre percorrere una stradina pedonale con un percorso a piedi di circa mezz’ora. Diversamente sono disponibili diversi mezzi, tra cui anche delle carrozze, per salire in cima al castello. La migliore angolatura dalla quale scattare delle foto, invece, si trova a circa 40 minuti di cammino dal castello, lungo un sentiero percorso da molti turisti segnalato dalle indicazioni del luogo.

Il panorama della Baviera da Neuschwanstein.
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Prezzi dei biglietti e orari per la visita. Il castello è visitabile tutti i giorni, anche con l’ausilio di una guida, con orari dal 1 Aprile al 7 Ottobre dalle 8.00 alle 17.00, dal 8 Ottobre al 31 Marzo dalle 9.00 alle 15.00. I prezzi del biglietto sono per gli adulti di 12 euro, per gli over 65 di 11 euro e gratis per i minori di 18 anni.

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La strada pedonale che conduce a Neuschwanstein.
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