Cultura

Tradizioni natalizie, tutto quello che c’è da sapere sul presepe

Le origini legate a San Francesco d'Assisi e a Greccio, il presepe ottocentesco ed i nuovi personaggi di San Gregorio Armeno. Dove acquistare e come posizionare le statuette.

«I frati si radunano, la popolazione accorre; il bosco risuona di voci, e quella venerabile notte diventa splendente di luci, solenne e sonora di laudi armoniose.»
Recita così una delle numerose biografie dedicate alla vita di Francesco d’Assisi, scritta da Bonaventura di Bagnoregio in occasione della prima rappresentazione storica del presepe, a Greccio (un comune nell’attuale provincia di Rieti, nel Lazio) nel 1223, quando Francesco d’Assisi ritornava da un viaggio proprio a Betlemme e desiderava riprodurre la scena della nascita di Gesù Bambino.
Il presepe al Sud. Oggi il presepe resta il simbolo indiscusso del Natale, soprattutto per le famiglie del sud Italia, dove è tradizione cominciare a costruirne uno sin dal mese di ottobre con il coinvolgimento di tutta la famiglia, sebbene i veri artigiani del presepe ne curano la lavorazione durante tutto l’anno.
Per i più pigri, inoltre, ci sono tantissime varianti di presepi già pronti in vendita: dalla classica capanna di legno con le statuine, ai presepi in ceramica, in pietra lavica, fino alle statuette vestite con tessuti preziosi.
Come posizionare le statuette. Secondo la tradizione biblica, Giuseppe e Maria sono solitamente piegati sulle ginocchia in segno di preghiera, seguiti dal bue e l’asinello (che avevano il compito di riscaldare il neonato nella culla) fatta da una mangiatoia per animali, poiché l’intera scena è ambientata in una stalla. La notte tra il 24 e il 25 dicembre si è soliti posizionare il piccolo Gesù nel suo lettino. Solo più tardi, verso l’avvento dell’Epifania, verranno aggiunti i Re Magi, portatori di oro, incenso e mirra in dono al Messia.
Dove trovare queste meraviglie per allestire il presepe? Il borgo da sempre più famoso per la produzione di presepi artigianali è San Gregorio Armeno, a Napoli, in pieno centro storico, dove la consuetudine viene integrata dalle famose statuine dei personaggi più improbabili dell’attualità: politici, cantanti, calciatori e artisti di ogni genere dominano la scena di San Gregorio insieme alle statuette tradizionali. Per chi si trova lontano da Napoli è possibile acquistare presepi e statuette anche in numerose catene della grande distribuzione, nel settore dei prodotti natalizi.
Il presepe ottocentesco. Tra i più diffusi, a Napoli, vi è il presepe in stile ottocentesco, dove viene raffigurato il vero e proprio tessuto cittadino con strade e case con i balconi caratteristici, statuine che raffigurano i mestieri più diffusi nell’ottocento, oltre a tavole imbandite di ogni genere, con uno stile profondamente diverso dalla classica capanna “povera” del presepe originale.

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Maria De Luca

Nata a Napoli nel 1993, ama scrivere da quando era piccola. Negli anni è diventata anche educatrice. Studentessa momentaneamente fuori sede, ama Napoli e la "napoletanità", che promette di non abbandonare mai.

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